martedì 12 luglio 2011

La magia del mare

amici e amiche ,
sono felice di vedervi, qui, a "un caffè da Graziella" e noto con molta gioia che avete sempre voglia del mio caffè ed in particolare del  caffè alla vaniglia e del caffè alla nocciola...
Io  ve lo preparo con tanto amore, perchè questi momenti insieme siano veramente dei momenti di felicità..dei momenti magici...
e,  a proposito di magia, oggi vorrei parlarvi della magia del mare...

Anche nell'era tecnologica in cui viviamo, piena di tv, giochi elettronici, computer, i pad e chi più ne ha , più ne metta, basta passeggiare in riva al mare e tutta questa tecnologia sparisce all'improvviso..e , come sempre, si vedono "mamme" e "papà" con i loro "bambini", gli uni attenti a che non si facciano male o che cadano in acqua, gli altri, i bambini, felici , che entrano ed escono dall'acqua, corrono e gridano, si  chiamano, si rincorrono, si buttano la sabbia e si tuffano in acqua sollevando spruzzi , incuranti di chi , magari, non gradisce di essere bagnato.
E poi, le intramontabili costruzioni di sabbia in riva al mare , ( fortezze, circuiti  per far scorrere le palline di vetro ) spesso guidate dagli adulti che, in questi momenti ritornano bambini.
E così si vedono innumerevoli secchielli, formine, palette e rastrelli in un continuo andirivieni  per portare a termine queste costruzioni .
Al momento " del bagno" ecco allora  i bambini felici che cercano di nuotare , sotto gli occhi attenti dei genitori , dei nonni, con salvagenti di ogni tipo, che sono a volte così voluminosi, che si lasciano sotto gli ombrelloni, insieme ai borsoni pieni di secchielli, palette e formine , per ritrovarli il giorno dopo e vivere di nuovo una giornata stupenda.
Ma anche i giovani non sono da meno e, in riva al mare o in acqua, giocano con i racchettoni e si sfidano in partite lunghissime.
E che dire del gioco a pallone , che dà vita a partite vivacissime negli spazi recintati con reti alte,  o del gioco con le bocce?
E poi il continuo passeggiare per ore, in mezzo all'acqua  di "ragazze" di tutte le età..le più giovani, per debellare la famigerata "cellulite" e le più grandi, ( fateci caso, quasi sempre con le mani sui fianchi )  per migliorare la circolazione venosa, come sicuramente sarà stato suggerito loro dal medico di famiglia.
Mentre osservavo tutte queste scene , ad un certo punto mi sono fermata, attratta da una bambina che giocava con la sua mamma.
Questa bambina, molto bella e con degli occhi stupendi, preparava con cura , con la sua formina larga come un piatto, una "pizza" e  chiedeva alla mamma,  come la desiderava, ai funghi, capricciosa , al tonno e cipolla, alle 4 stagioni, e poi, dopo averla completata,  aggiungendo conchiglie e pietruzze,  e passata in forno, mettendola al sole , la portava alla sua mamma .
Chiaramente la mamma faceva finta di mangiare e si complimentava con la bambina , esprimendole la sua approvazione sulla bontà della pizza..
E la bimba felice, batteva le mani e, subito dopo, buttava la pizza di sabbia e ricominciava , mentre la mamma le sorrideva con amore, pronta a ripetere la "scenetta"...

Ecco la riflessione che volevo condividere con voi:
Tutte queste scene che si osservano stando al mare, sono scene bellissime, gioiose ma  soprattutto ...sono scene "senza tempo "...sempre uguali...
quella bambina potevo essere io, quando giocavo con la mia mamma, perchè anch'io giocavo così , e le cose sono sempre  le stesse, la sabbia, le formine, le conchiglie..e l'amore di una mamma...

Allora, siamo nel...?
Non lo so,  siamo in Estate ,  al Mare,  con la sua Magia!!!

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