venerdì 29 luglio 2011

Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata

Cari amici e care amiche,
ben trovati,  sono felice di vedervi...
Passare dei momenti con voi è un " dono speciale ", che voglio tenermi stretto...
E meno male che abbiamo questi nostri momenti sereni, affettuosi, perchè con tutto quello che succede in giro, c'è poco da stare allegri!!!! ...
Infatti, oggi, sfogliando i nostri quotidiani, ho trovato una notizia che mi ha molto indignata e innervosita e vorrei commentarla con voi.
La notizia è la risposta arrogante di Umberto Bossi al nostro presidente Giorgio Napolitano a proposito del trasferimento di sedi ministeriali al Nord...
Del resto anche esponenti della stessa maggioranza, non solo le opposizioni, si sono rivoltati, per questo fatto, contro Bossi , parlando di "inutilità" della azione e di " condotta inqualificabile ed irresponsabile".
Da parte della opposizione si sottolinea che " l'apertura di sedi al Nord, getta sulla politica il discredito finale"; e parla di un  esecutivo  ormai " paurosamente staccato dai problemi  veri del Paese ";  e ancora parla di Bossi che fa " propaganda con i soldi pubblici, perchè per lui, la propaganda conta più delle istituzioni."; infine che per il Carroccio "l'affissione di tre targhe di bronzo " sulle pareti di un  " bilocale della Villa Reale di Monza ", pagato con i nuovi ticket sui medicinali, " è più importante  del rispetto dovuto a chi rappresenta l' Italia e la Costituzione".
 Ecco, su questi commenti, vorrei aggiungere anche il mio,  per esprimere, ripeto, la mia indignazione..

Come cittadina italiana, io proprio non sopporto questa  mancanza di rispetto verso la nostra Costituzione e verso il garante dell'unità nazionale, il nostro Presidente  Napolitano!
  - Penso che dovremmo finirla  con questa " tolleranza " verso i folcloristici eccessi di Bossi  (e della Lega )  perchè  Bossi ,  ( così dicono i suoi  " fans " ) queste cose le deve dire e le deve fare per i suoi elettori bergamaschi e bresciani...( ma non sono italiani? )
-  Penso che dovremmo ricordargli che  è un MINISTRO e un  DEPUTATO della Repubblica e, quindi, non può sfidare le tavole della Costituzione, piuttosto dovrebbe difenderle.
- Penso,   che il nostro governo,   dovrebbe , invece, concentrare il suo impegno per cercare di risolvere  tutti i problemi che ci sono nel nostro Paese, piuttosto che far assorbire le sue energie da queste                   " invenzioni", come appunto, il trasferimento dei ministeri, il processo breve, il processo lungo, e tutto il resto.
 Per preparare queste "invenzioni"  ci vuole  un dispendio di energie e di risorse , per altro inutili e dannose, che il popolo italiano, in un momento di così grave crisi internazionale dei mercati finanziari, non può proprio permettersi .
-  Inoltre  chi ci governa, non pensa che nell'attuale situazione economica e finanziaria , si dovrebbero contenere rigidamente le spese e non impiegare risorse pubbliche per l'apertura di " sedi di mera rappresentanza ", motivate solo da puri fini elettoralistici?
Ma la Corte dei Conti che fa, perchè non interviene?
-  Perchè il nostro Governo, invece di latitare,  non fa interventi legislativi mirati a favorire lo sviluppo economico del Paese e diminuire, così, la forte disoccupazione che sta aumentando sempre più?
E' di ieri il forte appello di tutte le parti sociali, il "Paese vero!" ( Confindustria, Sindacati, Confcommercio, Associazioni etc.) ad un forte impegno del governo in tal direzione!
L'appello, fino ad oggi, è rimasto inascoltato se non, addirittura, messo sotto silenzio non dandogli la giusta rilevanza sui media.

Per concludere, vorrei citare una famosa frase:
     "  MENTRE  A  ROMA  SI  DISCUTE, SAGUNTO  VIENE  ESPUGNATA  "
Per chi non conoscesse il fatto storico che ha dato origine a questa frase, spiego brevemente:
La locuzione, " Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata " ( " DUM  ROMAE  CONSULITUR,  SAGUNTUM  EXPUGNATUR " da Tito Livio, Storie XXI,7, seconda guerra punica)  venne pronunciata dagli ambasciatori di Sagunto che, giunti a Roma, chiedevano un intervento di questa per respingere l'assedio che, nel 219 a.c. , il generale cartaginese  Annibale Barca aveva posto alla città.
Roma tergiversò e pensò ad altre sciocchezze, e, alla fine, dopo 8 mesi di combattimenti , Sagunto si arrese e Annibale la rase al suolo.
Questa frase viene citata nei confronti delle persone che perdono  tempo in chiacchiere o sono in tutt'altri affari affaccendate e non prendono alcuna decisione importante e mirata , in un contesto che, invece, richiederebbe rapide ed efficaci decisioni...

Nel nostro caso, abbiamo una miseria che incombe e, quindi, l'Italia potrebbe  essere "espugnata " e "rasa al suolo", e "questi" pensano a tutte queste sciocchezze che, addirittura aggravano la situazione e, quindi, fuggono dall'affrontare i problemi reali del paese quali, ripeto, favorire lo sviluppo della economia, la diminuzione della disoccupazione e l'ammodernamento dello Stato per diminuire gli sprechi e aumentare i servizi... Questi argomenti li usano solo per fare propaganda elettorale ( e questo, purtroppo, lo fa anche la opposizione) senza produrre un programma o un benchè minimo intervento risolutivo.

con affetto

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